lunedì 14 aprile 2008

Tarocchi e sincronicità

L'altro giorno parlavamo della carta del giudizio, forse la carta più raffinata nel sintetizzare i meccanismi della sincronicità.
Come usare, comunque, tutti i tarocchi in faccende come queste?
Lao Tsu e altri saggi ci vengono in soccorso all'istante. Conoscete il vecchio detto "Meno sai e più sai?"
La vera traduzione di un detto del genere, ci porta ancora una volta dalle parti della mente intuitiva.
Ogni volta che una situazione è da ritenersi "equilibrata", "ben conosciuta", siete nei guai. Perchè è una situazione bloccata. In situazioni come queste la mente intuitiva può entrare in gioco. Con una bella smazzata di tarocchi o interrogando il libro più bello che sia mai stato scritto e cioè I CHING. I tarocchi rivelano subito un nuovo confine da attraversare. Una nuova cosa fare, ampliando l'orizzonte. A quel punto guardatevi attorno. Il mondo è continuamente retto dalla sincronia (se no che senso ha l'opera del Cretatore?). Il simbolo che porzione delal realtà vi indica? Quali immagini usurate della realtà rimette a nuovo?

2 commenti:

EvenStar ha detto...

Ciao. Bello il tuo blog. Io mi interesso di tarocchi da anni e trovo degli spunti interessanti nelle tue considerazioni.La " sincronicita' " è in effetti elemento essenziale della lettura dei simboli. Spero un giorno di poterne parlare diffusamente.

graz ha detto...

vedo solo adesso il post...grazie per i complimenti...si è vero. sarebbe bello poter parlare meglio di discorsi così belli.