venerdì 3 ottobre 2008

horror urbano post 2012

Lo so è una data un pò particolare e sul web furoreggia. Però nel film sta uscendo fuori questa dimensione di poliziesco e allora mi è venuta l'idea di ambientare il film nel 2013, dopo gli eventi "Clamorosi" del 2012. Non credo che davvero l'umanità faccia qualcosa di grosso quell'anno. Forse è davvero una data importante, ma lavorare sullo spirito, sulla parte piu' bella di noi stessi è una cosa da cominciare già da adesso e nessuna onda anomala può farci salire di livello. Se no, diventa troppo facile.
Ognuno di noi ha il dovere di guardare nel profondo di se stesso e trovare la sua dimensione. Questo può permetterci di "salire"; ma nessuna forza può farlo al posto nostro.
In questo contesto, comunque, si può usare l'energia che pervade il mondo. Questo uso può divenatre importante. Su quali siano le cose importanti in questo contesto si può fare un film horror urbano, ricco di coincidenze con questa realtà.

2 commenti:

Jane Doe ha detto...

Sembra che questa data da molti sia vista come fine del mondo. Allora sarebbe horror catastrofico.
Quello che credo io invece è che ci sia una svolta. I Maya non penso dessero poi così importanza, come viene fatto oggi al poter al denaro, al vivere superficialmente.
Indubbiamente i loro riti potevano sembrare crudelissimi agli occhi nostri, ma erano motivati da spiritualità incredibili, purtroppo come tutti i popoli di grande levatura sono stati eliminati, ciò che nel loro uso tramandavano si è fermato. Credo che certo forse per qualche arcano anche i più superficiali dovranno trovarsi senza beni materiali...questo sarà il vero horror...
Scusa se sono sparita, ma vi ho tutti nel cuore.
Un abbraccio!
:)

graz ha detto...

Scuse accettate...non credo che succeda molto...o comunque niente di evidente...l'immediatamente evidente non appartiene alla spiritualità. Se c'è un'onda può essere sfruttata da chi già lavora su se stesso, per gli altri: NISBA